Jacko's profileSenza lettera di marcaPhotosBlogListsMore ![]() | Help |
Furto all'allevamento Tabarrino di Arezzo --JACK RUSSELL SCOMPARSI--Questo post è tratto dal blog Jack Russell Sir Edward è un annuncio importante, serio, confermato e arriva dalla diretta fonte dell'accaduto. Grazie dell'attenzione fede e arwen
Chiediamo aiuto a tutti !!
Sabato 29 Dicembre han tentato di portar via altri cani. Erano in due su di una moto, che è arrivata dal bosco fin sotto l'allevamento, verso mezzanotte e mezzo. Chiunque abbia informazioni è pregato di contattarci. Il 23 Dicembre 2007 intorno alle 23:00, presso l'allevamento Tabarrino dei Sig.ri Randall, si sono introdotti dei ladri, con ogni probabilità e anche secondo le forze dell'ordine si tratta di "trafficanti di cani" in cerca di fattrici per la produzione di JRT in Ungheria e Romania. FACCIAMO UN APPELLO A TUTTI COLORO CHE, ANCHE NEI MESI FUTURI, MAGARI ALLA RICERCA DI UN COMPAGNO DI VITA FEDELE QUALE IL JACK RUSSELL TERRIER, SI DOVESSERO IMBATTERE NEI JACK SOTTRATTI AL TABARRINO.
Scusa, ma ti chiamo... Mortadella!!
Ieri notte All'improvviso avverto un leggero languore... e mi fiondo verso il frigo ( La prode Arwen, segue a ruota. Il frigo è lì, davanti a me. Lo apro. Indovinate un pò, chi ci ritrovo, dopo tanto tempo di latitanza??? Ma lol ( Arwen, da par suo, la guarda, si volta verso di me e fà: E adesso?? A me mica m'è mai piaciuta Mortadella!!! Con amore, la accarezzo e le sussurro: Gioisci, non sei la sola che detesta Mortadella... cucciolotta mia!
Prodi, anche se il tuo governo è caduto... noi ti ricorderemo così... giulivo!!! XD Grazie Presidente, sei riuscito a farci odiare... sinanche la Mortadella!
fede e arwen
Epilessia nei caniQuesto intervento è teso ad informare e a rassicurare principalmente, i proprietari di cani, che all'improvviso, si dovessero trovare davanti ad un attacco convulsivo che colpisca il loro più fedele amico. Per quanto riguarda le informazioni sull'epilessia, riporterò un intervento della dott.essa Piccini. IL CANE EPILETTICO * L’epilessia nel cane è una forma morbosa piuttosto frequente e grave. In particolare è stato calcolato, sia da AA. Francesi che Americani, che dall’1% al 3 % dei cani che vengono presentati alla consultazione ambulatoriale sono affetti da crisi convulsive. Con il nome di epilessia che etimologicamente (dal greco) significa “attacco” , “arresto improvviso” e vuole indicare la caduta improvvisa e fulminea a terra senza conoscenza del soggetto colpito da un classico accesso del male, si intende oggi , piu’ che un’affezione , una sindrome nervosa cerebrale caratterizzata da frequenti crisi convulsive o da altre manifestazioni critiche motorie , psichiche, neurovegetative, che hanno come carattere distintivo (comune a tutte le forme) l’accessualita’, cioe’ il presentarsi improvvisamente e la tendenza a ripetersi. L’attacco epilettico è di solito preceduto da un periodo preliminare di comportamento anormale o aura piu’ evidente nell’uomo. I segni clinici che annunciano l’attacco si manifestano con irrequietezza, nervosismo, guaiti, salivazione, atteggiamenti di marcata ansia o di paura con lo sguardo fisso. La durata dell’aura è variabile e a volte puo’ passare inosservata. Dopo l’aura si manifesta l’attacco che puo’ durare da alcuni secondi a qualche minuto (1-3). I segni clinici che si evidenziano durante l’attacco possono essere divisi in quattro gruppi: - segni motori - disturbi della coscienza - azioni involontarie - cambiamenti del comportamento 1) Segni motori: si ha inizialmente la fase TONICA dell’attacco, con contrazioni generalizzate della muscolatura e irrigidimento. A questa fase che dura di solito pochi secondi segue la fase CLONICA : alla contrazione muscolare succedono contrazioni brusche brevi , interrotte, gli arti vengono flessi e ed estesi violentemente, si hanno inoltre movimenti di masticazione . 2) Disturbi della coscienza: i cani di solito appaiono privi di coscienza durante l’attacco, non si ha nessuna reazione agli stimoli esterni. Le palpebre sono spalancate le pupille in midriasi , manca il riflesso pupillare alla luce e il riflesso corneale è molto attenuato. 3) Azioni involontarie: si ha abbondante salivazione, perdita di feci e di urine. 4) Cambiamenti del comportamento: prima di un attacco si hanno segni di apprensione , irrequietezza, movimenti di masticazione a vuoto, ecc. L’accesso convulsivo puo’ scatenarsi in qualsiasi momento del giorno e della notte, in stato di veglia e di sonno, con o senza percorrenza di aura premonitrice, una eccitazione psichica vivace, un grande spavento, un intenso strapazzo fisico, un ‘indigestione, un trauma fisico possono talvolta rappresentare la causa scatenante l’attacco... La frequenza con cui insorgono gli accessi è assai varia, da pochi nel corso di tutta la vita del cane, ad accessi perfino quotidiani. Dal punto di vista etiologico vengono distinte due forme di epilessia: una c.d. epilessia vera, genuina, essenziale o idiopatica, considerata come nevrosi sine materia, in cui non si riscontra nessuna lesione nervosa in atto o pregressa cui imputare l’attacco epilettico, l’altra c.d. epilessia sintomatica in cui invece esiste tale substrato anatomico. Indagini statistiche hanno mostrato che nel 62% dei casi il primo attacco si manifesta tra 1 e 3 anni di eta’.. Al di sotto dell’anno di eta’ la causa piu’ probabile va ricercata nell’idrocefalo interno congenito o in reazioni vaccinali.. Tra 1 e 3 anni con molta probabilita’ si tratta di epilessia vera o idiopatica.. Quando invece l’epilessia si manifesta negli anni successivi le cause vanno ricercate in lesioni invadenti l’encefalo (tumori, acsessi, ecc.) e in danni cerebro vascolari. Per quanto riguarda la terapia il primo giudizio che il medico veterinario deve dare difronte a un cane epilettico è se il soggetto va curato per le sue manifestazioni accessuali o per le cause che le hanno provocate. Inoltre non tutti i soggetti con crisi epilettiche necessitano di un trattamento specifico.. Il giudizio viene dato in base al numero al tipo e alla modalita’ di comparsa delle crisi...
*intervento tratto da "gli articoli pubblicati dalla dott.essa Donatella Piccini"
LA MIA ESPERIENZA: Ho voluto riportare appositamente tale intervento in quanto, meglio di altri, descrive ciò che ad Arwen In particolare, il periodo preliminare di comportamento anormale, rispecchia perfettamente ciò che agli occhi di ogni proprietario, può far intuire, il prossimo attacco epilettico. Arwen, infatti, il giorno in cui ebbe il primo attacco epilettico (7maggio 2006), si avvicinò a me in ogni modo, cercando la mia mano e la mia vicinanza... (v.4.cambiamenti del comportamento). Aggiungo che la salivazione che viene portata ad indice di un attacco convulsivo ormai imminente, si manifesta come un normale malessere di stomaco del nostro cane... quindi non sarà un semplice vomitino a dirvi che il vostro cane sta per star male sul serio. Attenzione dunque a non allarmarvi
COME COMPORTARSI?? Il mio consiglio và, verso due precipui atteggiamenti da tenere nell'istante in cui vi accorgiate della crisi, a seconda della situazione:
- Se il vostro cane, manifesta la crisi, in vostra prossimità (v.1.segni motori), non dando segni di alcun minima "aggressività", siate pronti a raccoglierlo da terra e portarlo al caldo, se si trova all'esterno, e coprirlo col vostro calore, magari aiutandovi con una copertina! La crisi, durerà relativamente poco (in genere alcuni minuti, esse oscillano in base alla gravità della forma), ma per voi, sembrerà un'eternità. Non fatevi prendere dal panico... il vostro amico, soffre, ma non rischia niente, siate fermi e lucidi, accarezzatelo lentamente e sussurategli parole che normalmente siete usi pronunciargli e in men che non si dica, passata la crisi, il vostro cane sarà pronto a rientrare in azione, più pimpante ed energico di prima. Se ciò non dovesse avvenire, non preoccupatevi, lasciatelo riposare e appena starà bene e in forze, ve ne accorgerete da soli.
- Se al contrario, il cane nel manifestare la crisi, perde coscienza (v.2.disturbi della coscienza) dando segni però di "aggressività", lasciatelo dov'è, ma stategli vicino... magari copritelo e parlategli, rassicurandolo (x es.: vedrai che passa presto, stai tranquillo che son qui con te, ecc...), il vostro amico solo così si sentirà al sicuro, sarete voi stessi a trovare il comportamento adatto, l'istinto di padrone vi saprà guidare in quegli istanti... vi potreste inginocchiare al suo fianco, ma non accarezzatelo se non è lucido (le papille e le palpebre come sopra descritte ve lo fanno ben capire).
Passato il tutto, vi dico solo che il veterinario di fiducia è d'obbligo, lui vi guiderà e indirizzerà verso un'eventuale cura (analisi del sangue in primis), a seconda della frequenza, della durata e della complessità delle successive manifestazioni di crisi. Utilissimo, a tal fine, potrebbe essere l'annotarvi, ogni sintomo, circostanza e dettaglio della crisi, per fornire al veterinario, quanti più elementi possibile. Ben inteso che l'epilessia nei cani, non è diagnosticabile con certezza, se non effettuando un esame clinico, proprio nel momento in cui si è in presenza di un attacco convulsivo. Tal condizione è difficile da realizzarsi, quanto non necessaria per poter determinare la reale epilessia del cane, infatti agendo a livello di cura si può per via dei risultati ottenuti o meno, attribuire egualmente tale afflizione al cane.
Dopo l'inizo della cura (11ottobre 2006), da 2 crisi al mese (in media), la mia piccola pulce è passata dopo tre mesi, ad avere 1 sola crisi (12gennaio2007) ogni due mesi, fino al 19giugno 2007, data dell'ultimo attacco convulsivo manifestato.
Concludo citando due dottori amici di Arwen, se capitate da queste parti in vacanza (N.d.B.: la Sardegna è magica), affidatevi Biccai & Pani Studio veterinario associato
tel. 0785/71924 - orario 16/20
Saluti fede e arwen
Technorati Tag: Epilessia,cani,crisi,attacco convulsivo,cura,consigli,veterinaria,dott.Piccini,dott.Biccai,dott.Pani Nuovi OrizzontiLa Befana si sarà pur portata via le feste, ma non quei dannatissimi.... e schifosissimi Ascaridi!! In compenso la calza di Arwen, oltre a tante delizie, conteneva anche le compresse per la cura! Fiutato l'odore degli ossicini, si catapulta sulla preda, direi che un Epic Arwen, ci sta tutto!!
Quest'inizio d'anno, ha già portato cambiamenti sia nella filibusta che su Arwen's planet. - Grazie alla creativa, dalla facile perdita di concentrazione, Giò - Su Arwen's planet, via gli addobbi festivi e spazio all'auto-produzione.....
Tempo permettendo, ho in mente di farvi sorridere a breve... ma non svelo assolutamente nulla, la suspense è tutto!
fede
|
|
|